Ricerca Avanzata
Visite
3772
Data aggiornamento: 2012/05/20
Domanda concisa
Perché temiamo la morte?
Domanda
Perché temiamo la morte?
Risposta concisa

Diversi possono essere i motivi che fanno temere la morte; ne citeremo concisamente alcuni in questa sede.

1. Molte persone interpretano la morte come annichilimento, nulla e distruzione. È ovvio che l’essere umano teme l’annichilimento e il nulla. Se egli interpreta la morte con questo significato, sicuramente fuggirà da essa; perciò, anche nei migliori momenti dell’esistenza, il pensiero della morte gli renderà amari i piaceri della vita e sarà sempre preoccupato.

2. Alcune persone non considerano la morte la fine della vita e nonostante credano nella Resurrezione, temono la morte a causa delle proprie cattive azioni, poiché vedono la morte come l’inizio delle conseguenze infauste causate dalle proprie azioni. Per evitare il giudizio divino e il castigo delle proprie azioni desiderano pertanto sfuggire alla morte il più possibile.

Un tale chiese al Profeta dell’Islam (S): «Perché non mi piace la morte?».

Il Profeta (S) domandò: «Sei ricco?».

Disse: «Sì».

Quel Nobile (S) replicò: «Hai inviato parte di questa ricchezza prima di te (nell’Aldilà)?».

Il tale rispose negativamente e allora il Profeta concluse: «Questo è il motivo per il quale non ti piace la morte»[1].

Questo è lo stesso concetto che l’imam Alì (A) espresse in uno dei suoi saggi discorsi, nei quali lamentandosi, disse: “Ahimè, la mancanza di provviste per l’Aldilà, il lungo cammino, la distanza del viaggio, la grandezza della destinazione e del luogo d’entrata»[2].

3. L’imam Sadiq (A) narrò: «Un tale chiese ad Abudhar: “Perché abbiamo paura della morte?”, rispose: “Perché avete fatto prosperare questo vostro mondo e devastato il vostro Aldilà ed è ovvio che non vi piace trasferirvi da un luogo prosperoso a uno devastato”»[3].

Da questi hadith si può dedurre che la paura della morte deriva dalla negligenza verso l’Aldilà, o addirittura dalla sua completa trascuratezza per prestare attenzione a questo mondo: ciò rovina l’Aldilà.

L’essere umano deve credere che la morte significa iniziare una nuova vita nell’Aldilà e ottenere i risultati degli sforzi compiuti in questo mondo. Questo credo richiede che l’essere umano compia i propri doveri religiosi e umani, e abbia fiducia nell’immensa misericordia di Dio. In questo caso l’essere umano non solo non temerà la morte, bensì la amerà, poiché gli darà l’opportunità di incontrare Dio.

Il Profeta dell’Islam (S) disse: «La morte è un dono per il credente»[4]. Il Principe dei Credenti (A) disse: «Giuro su Dio che il figlio di Abi Talib (l’imam Alì) ama la morte più di quanto un neonato desideri il seno della madre»[5].

In conclusione la soluzione per non avere paura della morte è quella di prestare attenzione all’Aldilà, poiché il non credere in Dio e nella Resurrezione, nonché dimenticare l’Aldilà e non preparare provviste per quest’ultimo luogo, sono le ragioni principali del timore della morte.

Questa domanda non ha una risposta dettagliata.

 


[1] Shaykh Saduq, al-Khisal, traduzione Kamarey, vol. 1, p. 69, Ketabci, Teheran, prima stampa, 1998.

[2] Abdul-Vahid Tamimi Amidi, Ghurar al-Hikam wa Durar al-Kalim, p. 144, Daftar-e tabliqat-e eslami, Qom, 1987:

«آه مِنْ قِلَّةِ الزّادِ وَ طُولِ الطَّریقِ وَ بُعْدِ السَّفَرِ وَ عَظیمِ الْمُورِدِ».

[3] Muhammad  ibn Ya’qub Kulayni, al-Kafi, ricercatore e revisore: Alì Akbar Ghaffari e Mohammad Akhundi, vol. 2, p. 458, Dar al-kutub al-islamiyyah, Teheran, quarta rist., 1407 AH:

«عَنْ أَبِي عَبْدِ اللَّهِ (ع) قَالَ جَاءَ رَجُلٌ إِلَى أَبِي ذَرٍّ فَقَالَ يَا أَبَا ذَرٍّ مَا لَنَا نَكْرَهُ الْمَوْتَ فَقَالَ لِأَنَّكُمْ عَمَرْتُمُ الدُّنْيَا وَ أَخْرَبْتُمُ الْآخِرَةَ فَتَكْرَهُونَ أَنْ تُنْقَلُوا مِنْ عُمْرَانٍ إِلَى خَرَابٍ».

[4] Mohammad Baqer Majlesi, Bihar al-Anwar, vol. 70, p. 171, Mu'assisat al-Wafa', Beirut, 1409 AH.

[5] Nahj al-Balaghah, p. 52, sermone 5.

 

Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

  • Perché la preghiera è la chiave del Paradiso?
    3604 Etica teorica 2012/07/07
    Gli obiettivi della creazione umana sono servire e conoscere Iddio l'Altissimo, ed è attraverso l'adorazione di Dio che l'essere umano raggiunge la perfezione e una stazione prossima a Dio. La preghiera è il miglior modo per manifestare la propria servitudine nei confronti del Creatore Sublime. Obbligarsi alle ...
  • È giusto limitare le donne?
    2249 Etica pratica 2011/07/18
    La prosperità della società dipende dal benessere degli individui, sia uomini che donne, e il loro benessere è ottenibile solo attraverso una corretta educazione. L’Islam, riguardo all’educazione dei figli (il primo stadio dell’educazione) e in altri livelli, offre consigli utili, che se messi in pratica correttamente, permetteranno alla ...
  • Come si può supporre l’essere possibile accanto all’essere necessario la cui essenza è inscindibile?
    2412 Filosofia Islamica 2010/09/20
    Nella gerarchia longitudinale del sistema esistenziale, tutte le realtà esistenziali, oltre ad esistere, possiedono diversi gradi e livelli che allo stesso tempo le accomunano (nel loro essere) e le distinguono. Il grado più alto di questa gerarchia appartiene a Dio che è esistenza pura e la Cui ...
  • Per favore citate una du'a al fine di trovare un coniuge adatto e con taqwa (timore reverenziale).
    5232 Etica pratica 2011/07/18
    Iddio l’Altissimo ha stabilito delle cause per ogni cosa e, per raggiungere il Suo obiettivo, bisogna agire attraverso le sue cause. Una ricerca accurata è la via per trovare un coniuge adatto. Naturalmente lungo questa via bisogna chiedere anche aiuto a Dio, affinché ci guidi nel riconoscerlo correttamente e i ...
  • Quali sono le norme che un padre e una madre devono rispettare prima di avere un figlio?
    6242 Varie 2012/09/20
    Alcuni degli atti e delle norme che un padre e una madre devono rispettare, prima di avere un bambino, sono i seguenti: osservare i precetti religiosi, rispettare le regole coniugali, mangiare cibi halal (leciti), puri e frutta varia, eseguire esami genetici, evitare stati depressivi, osservare bei paesaggi, ...
  • Perché limitate l’Ahl al-Bayt (A) a un determinato numero di persone?
    3104 Teologia antica 2011/01/15
    Il motivo principale per cui l’Ahl al-Bayt (A) è limitata a cinque componenti dell’Al al-'aba (Ashab al-Kisa'), vale a dire il nobile Muhammad (S), Alì, Fatima, Hasan e Husayn (A), è costituito dai numerosi hadìth del Profeta (S) tramandati da sapienti sciiti e sunniti, citati in più di ...
  • Qual è il modo migliore per presentare l’Islam e lo sciismo a un europeo?
    4823 Teologia antica 2011/01/20
    Il significato di Islam è sottomissione. La religione islamica è stata chiamata Islam poiché la sua dottrina generale consiste nella sottomissione dell’essere umano al Dio di questo mondo e dei suoi abitanti; in seguito a questa sottomissione l’individuo non adorerà altri all’infuori del Dio unico e non ...
  • Una persona che compie azioni probe, e tuttavia commette peccati come non portare l’hijab, ballare davanti a un non mahram, ecc., può comunque sperare nel perdono divino?
    2321 Etica pratica 2011/06/20
    Un individuo credente non può, secondo il proprio estro, accettare parte della religione e rifiutarne un’altra. Ad ogni modo le persone fallibili sono soggette a compiere dei peccati, che se non diventano abitudini, ma sono seguiti da suppliche di perdono e pentimento, vi è speranza che Iddio le ...
  • Si può sperare di essere salvati dal castigo del Giorno della Resurrezione?
    3803 معاد و قیامت 2012/09/22
    Ciò che si deduce dagli insegnamenti religiosi è che la speranza nella misericordia divina e il timore per il castigo del Giorno della Resurrezione sono due caratteristiche importanti che si completano l’un l’altra e devono essere presenti in quantità simile nel credente. L’essere umano credente, con l’adempimento ...
  • La religione è per la nostra libertà o per la nostra schiavitù?
    2874 Teologia moderna 2010/09/07
    La libertà, dal punto di vista religioso, può essere analizzata in qualità di libertà spirituale o libertà socio-politica. Spiritualmente, la realtà dell’essere umano consiste nella sua anima immateriale (nella sua sostanza egli è svincolato dal corpo, dalla materia e dalle caratteristiche corporali); e poiché egli ha origine dal mondo dell’amr ...

Le più visitate

  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    21870 Teologia antica 2011/04/20
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    20120 Diritto e Precetti 2010/08/16
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    16344 Etica pratica 2011/08/04
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    14716 Teologia antica 2011/02/08
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Qual è il significato di questo nobile versetto: “Certamente Allah s’insinua tra l’uomo e il suo cuore”?
    12983 Esegesi 2010/11/08
    Il verbo arabo “yahulu” (s’insinua) deriva dalla radice ha-waw-lam e significa frapposizione di un oggetto tra due cose. Per poter parlare di insinuazione, prima di tutto devono esserci due cose affinché una terza s’insinui tra loro; in secondo luogo le due cose devono essere vicine.
  • Perché durante il pellegrinaggio alla Mecca dobbiamo indossare l’ahram?
    11480 Filosofia del diritto e dei precetti 2012/06/06
    Il pellegrinaggio alla Mecca è ricco di segreti e segni che inducono l’essere umano a riflettere e lo guidano verso la sua natura intrinseca. Durante il pellegrinaggio è meglio prestare attenzione, passo per passo, all’aspetto esoterico ed essoterico delle azioni, infatti, da un punto di vista essoterico ...
  • Qual è il problema ad essere malikiti o hanafiti?
    11431 Teologia antica 2011/01/20
    È necessario chiarire se questo suo interesse è puramente una propensione verso lo sciismo o si basa su salde argomentazioni? Nel secondo caso, le carenze e i difetti delle altre scuole giuridiche e teologiche islamiche le saranno chiare.La differenza principale dello ...
  • Qual è la regola islamica in merito ai rapporti tra una ragazza e un ragazzo?
    10374 Diritto e Precetti 2011/05/22
    Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
  • Come si può curare l’invidia?
    10007 Etica teorica 2011/08/13
    L’invidia è un’inclinazione dell’animo per cui ci si sottovaluta, in seguito alla quale l’individuo desidera che un’altra persona non abbia un bene che possiede.Per guarire da quest’attitudine si consigliano le seguenti soluzioni:1.
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    9762 Diritto e Precetti 2012/06/09
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...

Links