Il mondo zar o misaq è il tempo, l’epoca, l’ambiente e il mondo prima di questo nel quale Dio, il Sublime, ha fatto fuoriuscire tutti gli esseri umani, provenienti dal lombo di Adamo (A), sottoforma di minuscoli granelli e dopo avervi instillato le anime, ha stabilito un ...
Ovviamente una via tanto complicata e importante ha bisogno di un maestro. Il primo maestro dell’essere umano è Iddio, poiché oltre a guidare l’essere umano verso questa questione tramite la sua indole innata, gli ha inviato pure dei profeti. In questo percorso, se l’essere umano gode della grazia ...
Senza dubbio i versetti che lei ha utilizzato e molti altri sono stati rivelati per elogiare i veri seguaci del Profeta (S). Analizzando però attentamente questi versetti e altri punti del Corano dove alcuni compagni vengono biasimati, e parimenti, se studiamo la storia dei popoli che ...
Thawban, che viene ricordato come il «Mawla dell’Inviato di Allah», era uno degli schiavi liberati grazie al Profeta (S); in seguito alla sua liberazione diventò uno dei compagni del Profeta (S) e dei devoti alla Famiglia del Profeta (A). In merito al suo immenso affetto per il ...
Per certi aspetti le leggi divine si dividono in due gruppi: A) Regole approvate; B) Regole stabilite. Le prime sono regole vigenti fin da prima dell'Islam, che sono poi state approvate con delle modifiche da parte di quest'ultima religione, come ad esempio ...
Gli obiettivi della creazione umana sono servire e conoscere Iddio l'Altissimo, ed è attraverso l'adorazione di Dio che l'essere umano raggiunge la perfezione e una stazione prossima a Dio. La preghiera è il miglior modo per manifestare la propria servitudine nei confronti del Creatore Sublime. Obbligarsi alle ...
In molti versetti si menziona che Iddio pone sigilli sui cuori, occhi e orecchie dei miscredenti e ipocriti, e muta e devia i peccatori.“Khatama” e “taba'a” significano terminare, porre un sigillo, stampare e dare una particolare forma alle cose.
Non c’è dubbio che per poter permanere, la struttura della religione islamica necessiti di un protettore e amministratore, di persone degne che insegnino le scienze e le norme religiose alla gente, e altresì applichino le sue precise leggi nella società islamica. Poiché uno degli scopi della ...
Nel Corano e nel lessico, la parola bisharah (lieta novella) viene utilizzata sia per l’annuncio di una lieta novella, che per una triste, il significato si deduce dal contesto. Nel sacro Corano, l’uso della parola bisharah, per annunciare una notizia triste, è inteso in senso metaforico o ...
In base ai versetti e agli hadìth, la du'a e la supplica fanno parte degli atti di culto e sono regolate da norme, condizioni e pratiche particolari. Una di tali norme è che l’individuo non chieda a Iddio ciò che è proibito, che potrebbe nuocere agli altri, ecc.
Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
È considerato vietato radere la barba, con una lama o un rasoio elettrico, solamente nel caso che gli altri dicano che uno non possiede più la barba.Anche radere una parte della barba (come spiegato sopra) equivale al raderla tutta
Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...
L'atto di depilare le sopracciglia per le donne, di per sé, non presenta problemi. Nell'Islam è considerato meritorio truccarsi per il marito e una donna che trascuri il trucco e l'abbellirsi per il marito, è biasimata. Pertanto i giurisperiti sciiti, nonostante incitino le donne a rispettare tale ...
Lo studio consiste nell’osservare una cosa con precisione e attenzione per capire e ottenere informazioni. Perciò ogni lettura priva di queste caratteristiche non è considerata “studiare”. È ovvio che lo studio, come ogni altra azione, richiede il rispetto di certe condizioni tramite cui ottenere un rendimento utile ...