Ricerca Avanzata
Visite
4508
Data aggiornamento: 2011/08/10
Domanda concisa
Come si può vedere in sogno il Messaggero di Dio?
Domanda
Vorrei vedere in sogno il Messaggero di Dio (S) e percepire così ciò che più amo, che cosa posso fare?
Risposta concisa

Il libro Mafatih al-Jinan riporta delle suppliche ed istruzioni da seguire per vedere in sogno i Devoti di Dio. È necessario però sapere che recitare tali suppliche non è sufficiente per vedere in sogno queste nobili persone: cioè non è detto che chiunque le reciti, vedrà poi in sogno il Profeta (S). Infatti devono essere rispettate anche altre condizioni, per esempio abbandonare i peccati, compiere le azioni obbligatorie e la purità interiore: è soddisfacendo tutte le condizioni che sarà possibile vedere in sogno il Profeta (S).

Risposta dettagliata

Prima di rispondere è opportuno fare una breve introduzione sul sonno e i tipi di sogni.

Gli esperti hanno discusso lungamente su cosa sia veramente il sonno. Alcuni di essi lo considerano un fattore fisico dovuto allo spostamento della maggior parte del sangue dal cervello alle altre parti del corpo.

Altri lo considerano un fattore chimico e sostengono che molta attività fisica favorisce il raccoglimento di una sostanza velenosa particolare nel corpo, che influisce sul sistema nervoso e di conseguenza l’essere umano dorme fino a quando il veleno viene scomposto ed assorbito dal corpo.

Altri ancora lo considerano un fattore nervoso e affermano che esiste un apparato nervoso particolare nel cervello dell’essere umano che è la fonte dei movimenti continui delle parti del corpo e in seguito a molta stanchezza si spegne. Anche se l’influenza di questi fattori non può essere negata del tutto, nessuna di queste teorie tuttavia ha saputo dare una risposta convincente alla questione del sonno. L’impotenza degli scienziati moderni nello spiegare in modo chiaro la questione del sonno, è dovuta al loro materialismo: essi vogliono darne un’interpretazione negando il ruolo principale e indipendente dell’anima, quando invece il sonno, prima di essere un evento fisico, è un evento spirituale e senza conoscere correttamente l’anima, non è possibile spiegarlo.

Il sacro Corano esprime la più precisa interpretazione del sonno, infatti dice che il sonno è “presa di possesso (da parte di Dio) dell’anima” e la separazione dell’anima dal corpo, però non una separazione totale.

Perciò quando, per ordine di Dio, l’anima si separa dal corpo, e non illumina il corpo se non con un suo debole raggio, il sistema percettivo smette di funzionare e l’essere umano non è in grado di sentire e muoversi, anche se alcune delle attività vitali, come quella cardiaca, della circolazione del sangue, del sistema respiratorio e del sistema digestivo, continuano[1].

Nel sonno alcune delle attività nervose dell’essere umano smettono pertanto di funzionare[2], ma non tutte, è per questo che negli hadìth si parla del sonno come fratello della morte[3].

In un hadìth l’imam Alì (A) disse: “Il sonno è una fonte di riposo dai dolori e dalle sofferenze ed è simile alla morte”[4].

Esistono vari tipi di sogni, che in generale possono essere suddivisi in tre gruppi:

a.     I sogni espliciti che non hanno bisogno di interpretazione.

b.    I sogni confusi che a causa della loro complessità non sono interpretabili o è meglio non interpretare.

c.     I sogni in cui l’anima interferisce con metafore, ed è questo il gruppo di sogni che viene interpretato[5].

Dopo aver citato quest’introduzione, bisogna dire che è possibile che l’essere umano, attraversando il mondo immaginale e quello mentale, possa incontrare queste nobili persone, cioè quando si addormenta, diventando della sostanza di tali mondi, può contemplare, in proporzione alla sua predisposizione, alcune realtà di quei mondi[6]; perciò non dobbiamo sorprenderci se certi importanti personaggi come il martire Motahhari sono stati degni di un tale onore[7].

Nonostante ciò, per prima cosa, non tutti gli esseri umani sono in grado di controllare i propri sogni da poter vedere quello che vogliono in sogno, e secondo, anche se nel Mafatih al-Jinan[8] sono riportate alcune istruzioni[9] per vedere il Profeta (S) in sogno, e ciò può influenzare la possibilità che ciò avvenga, questa non è tuttavia una condizione sufficiente, da poter dire che chiunque segui queste istruzioni sicuramente lo vedrà in sogno. Infatti sono necessarie anche altre condizioni, per esempio abbandonare i peccati, compiere le azioni obbligatorie, la purità interiore: è rispettando tutte le condizioni che sarà possibile vedere in sogno il Profeta (S). Coloro che hanno un’anima purificata e uno spirito puro possono raggiungere questo obiettivo.

Se lei segue queste istruzioni però non raggiunge il suo obiettivo, Iddio le darà comunque un altro tipo di ricompensa, infatti sia il desiderio di incontrare il nobile Profeta (S) sia il compimento di queste azioni, per lo più invocazioni meritorie, saranno ricompensate da Dio.

Infine, la possibilità di vedere in sogno il nobile Profeta (S) non è limitata solo a seguire queste istruzioni e recitare queste invocazioni, ma è possibile anche con il ricorso ai Devoti di Dio. Riguardo all’ayatollah Mar'ashi Najafi è riportato che una notte egli, prima di coricarsi, fece ricorso (tawassul) per vedere in sogno uno dei Devoti di Dio e vide il Principe dei Credenti Alì (A)[10].

 

 



[1] Cfr.: Tafsir-e Nemuneh, vol. 19, pp. 482 e 483.

[2] Naser Makarem Shirazi, Ma'ad va Jahan pas az Margh, pag. 385.

[3]

"النوم اخو الموت"

'Awali al-Liali, hadìth 4, pag. 73.

[4]

"النوم راحة من الم و ملائمة الموت"

Ghurar al-Hikam, 1461.

[5] Trad. Dell’esegesi al-Mizan, vol. 11, pag. 372.

In un hadìth il Profeta (S) disse:

"الرویا الثلاثه: فبشری من الله و حدیث النفس و تخویف الشیطان"

“I sogni sono di tre tipi: una lieta novella da parte di Dio, i pensieri della mente e la paura che inculca Satana”, Kanz al-'Ummal, 41385.

In un altro hadìth l’imam Sadiq (A) disse:

"اذ کان العبد علی معصیه الله عز و جل و اراد الله به خیرا اراه فی منامه رویا تروعه و فینزجرها عن تلک المعصیه"

“Quando un servo commette peccato e Iddio vuole il suo bene, gli fa sognare un incubo affinché abbandoni il suo peccato”, Ikhtisas, pag. 24.

[6] Per approfondire cfr.: trad. di Al-Mizan, vol. 11, pp. 366-373.

[7] Sua moglie racconta: “Una notte egli si svegliò di colpo respirando affannosamente. Gli chiesi che cosa fosse successo, rispose: ‘Ho sognato che con l’imam Khomeini andavamo dal Messaggero di Dio (S) ed io gli dicevo: «O Messaggero di Dio, questo è il tuo discendente». Quindi il Profeta (S) abbracciava l’imam Khomeini e poi anche me, appoggiando le sue labbra sulle mie, di cui sento ancora il calore. Credo che stia per succedere qualcosa di molto importante nella mia vita’. Tre giorni dopo fu martirizzato”.

[8] Margini del Mafatih, Baqyat al-Salihat.

[9] Recitare le sure al-Shams (91), al-Layl, al-Qadr (92), al-Kafirun (109), al-Tawhid (112), al-Falaq (113), al-Nas (114), quindi 100 volte la sura al-Tawhid e 100 volte il salawat (la benedizione per il Profeta -S- e la sua Famiglia -A-), in seguito coricarsi con il wudhu' sul fianco destro.

[10] Hosseyn Saburi, Shahryar-e Ma, ed. 2002.

Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

  • È concesso recitare du'a per la gente peccatrice, per esempio il coniuge e i familiari?
    2242 Etica pratica 2011/09/18
    Negli insegnamenti religiosi la du'a e il suo effetto rivestono un’importanza particolare. Recitare suppliche per il coniuge, i familiari e i credenti, è uno dei diritti raccomandati negli insegnamenti islamici ed è evidente nella condotta degli Infallibili (A). ...
  • È permesso servire alcolici nei ristoranti in Occidente?
    2383 Etica pratica 2011/06/08
    L’onore e la dignità dei musulmani, dovunque essi vivano, dipendono dalla loro obbedienza agli ordini divini e alle norme islamiche: fin dove possibile devono essere vincolati alla loro fede.Alcuni giurisperiti islamici sostengono che se le è possibile, deve cambiare lavoro o lavorare in un altro reparto del ristorante. Se ...
  • Perché il termine “al-qurba”, nel versetto ventitré della sura Shura (42), viene interpretato come Ahl al-Bayt (A)?
    2938 Teologia antica 2011/01/15
    In ogni frase, se il senso inteso da colui che l’ha espressa o quello di una parola non fosse comprensibile, bisogna cercare i dati che lo chiariscano. Riguardo al versetto citato nella domanda, “Di’: «Non vi chiedo alcuna ricompensa, oltre all'amore per al-qurba»”(42:23), esistono elementi che ci aiutano ...
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    9789 Diritto e Precetti 2012/06/09
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...
  • Qual è la sura dell’imam Husayn (A)?
    2508 Esegesi 2010/12/19
    La sura al-Fajr (89) è conosciuta come la sura dell’imam Husayn (A)[1]. L’imam Sadiq (A) disse: “Recitate la sura al-Fajr in ogni preghiera obbligatoria e meritoria poiché è la sura di Husayn (A); chiunque reciti questa sura sarà con Husayn ibn Alì (A) ...
  • Qual è la filosofia della presenza dell’Imam del Tempo (AJ) durante il periodo del suo occultamento?
    2760 Teologia antica 2011/02/10
    Così come la presenza dell’Imam infallibile (A) dona dei grandi vantaggi, anche la sua esistenza occulta elargisce molti giovamenti che si possono sintetizzare nei seguenti punti:1.     Intermediario della grazia divina.
  • Si possono confrontare i peccati delle persone al fine di stabilire se è maggiore il proprio o quello di un altro?
    1943 Etica pratica 2011/10/13
    L’indecenza dei peccati non è tutta dello stesso livello e allo stesso modo i peccatori non rientrano tutti nello stesso grado. In realtà tra i peccati esiste differenza, alcuni sono maggiori, altri minori. Alcuni di essi violano i diritti di Dio e altri quelli della gente. A ...
  • Perché dovremmo accettare l'Islam?
    5327 Teologia moderna 2013/05/26
    L'Islam è la religione divina, universale e perfetta, atta a raggiungere la perfezione e la beatitudine eterna, giunta a noi da Dio Onnipotente per guidare l'umanità. I seguenti motivi ci conducono ad abbracciare l’Islam: 1. Universalità dell'Islam. 2. Armonia degli insegnamenti islamici con il sano intelletto. 3. ...
  • Perché non bisogna riflettere profondamente in merito alla creazione?
    2805 Teologia antica 2012/04/19
    Una delle questioni che il Corano e gli hadìth hanno raccomandato, è la riflessione in merito al Creato e alla creazione degli esseri viventi[1]. È stato però vietato di riflettere sull’essenza di Dio, per esempio il Profeta (S) disse: “Rifletti riguardo alla creazione di ...
  • Esistono differenze tra il punto di vista sunnita e sciita riguardo all’imam Mahdi (AJ)?
    5253 Teologia antica 2011/04/20
    La mahdawiyyah e ciò che concerne la manifestazione del Mahdi (AJ) costituiscono una delle questioni importanti del credo musulmano che, in base agli annunci del nobile Profeta dell’Islam (S), si è sviluppata in tutte le denominazioni e scuole di pensiero islamiche.Gli hadìth riguardanti ...

Le più visitate

  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    21873 Teologia antica 2011/04/20
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    20126 Diritto e Precetti 2010/08/16
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    16357 Etica pratica 2011/08/04
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    14729 Teologia antica 2011/02/08
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Qual è il significato di questo nobile versetto: “Certamente Allah s’insinua tra l’uomo e il suo cuore”?
    12988 Esegesi 2010/11/08
    Il verbo arabo “yahulu” (s’insinua) deriva dalla radice ha-waw-lam e significa frapposizione di un oggetto tra due cose. Per poter parlare di insinuazione, prima di tutto devono esserci due cose affinché una terza s’insinui tra loro; in secondo luogo le due cose devono essere vicine.
  • Perché durante il pellegrinaggio alla Mecca dobbiamo indossare l’ahram?
    11485 Filosofia del diritto e dei precetti 2012/06/06
    Il pellegrinaggio alla Mecca è ricco di segreti e segni che inducono l’essere umano a riflettere e lo guidano verso la sua natura intrinseca. Durante il pellegrinaggio è meglio prestare attenzione, passo per passo, all’aspetto esoterico ed essoterico delle azioni, infatti, da un punto di vista essoterico ...
  • Qual è il problema ad essere malikiti o hanafiti?
    11437 Teologia antica 2011/01/20
    È necessario chiarire se questo suo interesse è puramente una propensione verso lo sciismo o si basa su salde argomentazioni? Nel secondo caso, le carenze e i difetti delle altre scuole giuridiche e teologiche islamiche le saranno chiare.La differenza principale dello ...
  • Qual è la regola islamica in merito ai rapporti tra una ragazza e un ragazzo?
    10398 Diritto e Precetti 2011/05/22
    Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
  • Come si può curare l’invidia?
    10013 Etica teorica 2011/08/13
    L’invidia è un’inclinazione dell’animo per cui ci si sottovaluta, in seguito alla quale l’individuo desidera che un’altra persona non abbia un bene che possiede.Per guarire da quest’attitudine si consigliano le seguenti soluzioni:1.
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    9789 Diritto e Precetti 2012/06/09
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...

Links