Ricerca Avanzata
Visite
3101
Data aggiornamento: 2012/04/30
Domanda concisa
Di chi sono e a chi erano riferite le parole del versetto: "اخْلُفْنِي فِي قَوْمِي وَأَصْلِحْ وَلَا تَتَّبِعْ سَبِيلَ الْمُفْسِدِينَ" “Sostituiscimi alla guida del mio popolo, risolvi le loro questioni e non seguire il sentiero dei corruttori”?
Domanda
A chi erano indirizzate e di chi erano le parole del versetto: "اخْلُفْنِي فِي قَوْمِي وَأَصْلِحْ وَلَا تَتَّبِعْ سَبِيلَ الْمُفْسِدِينَ" “Sostituiscimi alla guida del mio popolo, risolvi le loro questioni e non seguire il sentiero dei corruttori”?
Risposta concisa

Il versetto citato nella domanda, narra la vicenda della raccomandazione che il profeta Mosè (A) fece a suo fratello Aronne (A), nel momento in cui si diresse verso il luogo d’incontro con Iddio allontanandosi dalla propria tribù. Siccome quando ci si assenta bisogna scegliere un sostituto, quando arrivò il momento per Mosè di ricevere la rivelazione e la Torah, e di comunicare con Iddio, nel dirigersi verso il luogo d’incontro con Iddio, nominò Aronne, anche lui profeta, suo sostituto tra la gente, raccomandandogli di occuparsi delle questioni della gente e di astenersi dal seguire il comportamento della gente corrotta[1].

È degno di nota che anche Aronne (A) era un profeta di Dio, ed era immune dal peccato e dal seguire la gente corrotta; senza dubbio il nobile Mosè (A) conosceva meglio di chiunque altro la figura di suo fratello. Pertanto il significato delle parole di quel Nobile, non era certamente di vietare la miscredenza e il peccato ad Aronne, bensì intendeva di non ascoltare le opinioni dei corrotti nell’amministrazione delle questioni della gente e di non seguirli fin quando il nobile Mosè (A) non fosse stato di nuovo tra la gente[2]. Per questo motivo il significato di “risolvi le loro questioni e non seguire il sentiero dei corruttori”, è quello di risolvere le questioni della gente e di astenersi dal seguire e applicare l’opinione, il sentiero e il metodo corrispondenti a quelli dei corrotti o consigliati da loro.

Da questo versetto risulta chiaro che a quel tempo, tra i Bani Isra'il, esisteva della gente corrotta che cercava continuamente di ostacolare gli sforzi di questi due Nobili attraverso piani malefici. Mosè (a) raccomanda quindi ad Aronne (a) di non accettare i loro metodi e i loro consigli, per non diventare  oggetto del loro inganno, e di non alterare l’unità del popolo, ottenuta sopportando sofferenze e fatiche, sostituendola con la discordia[3].

 

Questa domanda non ha una risposta dettagliata.

 


[1] L’accordo era che Mosè vi sarebbe rimasto per trenta notti (un mese intero); poi se ne aggiunsero altre dieci, che sommate diventarono quaranta, perciò nominò un sostituto: “E fissammo per Mosè un termine di trenta notti, che completammo con altre dieci, affinché fosse raggiunto il termine di quaranta notti stabilito dal suo Signore”. (Sacro Corano, 7:142)

[2] Al-Mizan fi Tafsir al-Qur'an, vol. 8, pag. 236.

[3] Ibidem.

 

Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Numero di commenti 0
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

Le più visitate

  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    24066 Diritto e Precetti
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    22870 Teologia antica
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    20357 Etica pratica
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    17837 Teologia antica
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Qual è la regola islamica in merito ai rapporti tra una ragazza e un ragazzo?
    13986 Diritto e Precetti
    Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
  • Qual è il significato di questo nobile versetto: “Certamente Allah s’insinua tra l’uomo e il suo cuore”?
    13982 Esegesi
    Il verbo arabo “yahulu” (s’insinua) deriva dalla radice ha-waw-lam e significa frapposizione di un oggetto tra due cose. Per poter parlare di insinuazione, prima di tutto devono esserci due cose affinché una terza s’insinui tra loro; in secondo luogo le due cose devono essere vicine.
  • Qual è la norma riguardante il radere la barba e la depilazione dei peli del corpo?
    13715 Etica
    È considerato vietato radere la barba, con una lama o un rasoio elettrico, solamente nel caso che gli altri dicano che uno non possiede più la barba.Anche radere una parte della barba (come spiegato sopra) equivale al raderla tutta
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    13104 Diritto e Precetti
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...
  • Qual è il problema ad essere malikiti o hanafiti?
    12885 Teologia antica
    È necessario chiarire se questo suo interesse è puramente una propensione verso lo sciismo o si basa su salde argomentazioni? Nel secondo caso, le carenze e i difetti delle altre scuole giuridiche e teologiche islamiche le saranno chiare.La differenza principale dello ...
  • Perché durante il pellegrinaggio alla Mecca dobbiamo indossare l’ahram?
    12487 Filosofia del diritto e dei precetti
    Il pellegrinaggio alla Mecca è ricco di segreti e segni che inducono l’essere umano a riflettere e lo guidano verso la sua natura intrinseca. Durante il pellegrinaggio è meglio prestare attenzione, passo per passo, all’aspetto esoterico ed essoterico delle azioni, infatti, da un punto di vista essoterico ...