Ricerca Avanzata
Visite
5119
Data aggiornamento: 2012/04/21
Domanda concisa
C’è qualche obiezione a rimanere soli con una ragazza in una stanza?
Domanda
C’è qualche obiezione a rimanere soli con una ragazza in una stanza?
Risposta concisa

Negli insegnamenti religiosi il rimanere soli con un non-mahram rappresenta una di quelle situazioni proibite all’essere umano, al fine di salvaguardarlo dal peccato.

Tra i “consigli” di Satana a Mosè (A) leggiamo: “O Mosè, non restare solo con una donna estranea, poiché se qualcuno fa ciò, non i miei compagni, bensì io stesso divento suo compagno”[1].

Allo stesso modo in una parte dei suoi “suggerimenti” al nobile Noè (A) è stato riportato: “Ogni qualvolta resti solo con una donna estranea e nessun altro, pensa a me”[2].

Dato che Satana diventa compagno della persona rimasta sola con un non-mahram, è necessario astenersi dal restare soli con donne estranee per non essere traviati dalle tentazioni di Satana.

Un punto che esige di essere ricordato è la possibilità che a volte si resti soli con un non-mahram per dei fini come lo studio, la consultazione e simili; in questi casi, nel rispetto delle regole religiose, è necessario svolgere queste attività in luoghi pubblici, affinché Satana non sfrutti la situazione.

È degno di menzione che nonostante Satana sia un palese nemico dell’essere umano e in moltissimi casi non dobbiamo prestare attenzione alle sue parole, gli insegnamenti religiosi, tuttavia, raccomandano di accettare la saggezza anche dai nemici di Dio; l’imam Alì (A) al riguardo disse:

  1. “Apprendete le pillole di saggezza anche dall’interlocutore miscredente”[3].
  2. “In un discorso non valutate l’interlocutore ma le sue parole, in altre parole apprendete un detto corretto da chiunque l’abbia proferito”[4].
  3. “La scienza e la saggezza sono le cose smarrite dai credenti che ne sono alla ricerca. Richiedetele anche se si trovano presso un miscredente”[5].

Indici connessi:

“L’Islam e i rapporti normali tra una ragazza e un ragazzo”.

 


[1] Muhammad ibn Muhammad Mufid, Al-Amali, pag. 157, Kongre-ye Sheykh-e Mufid, 1413 AH.

[2] Shaykh Saduq, Al-Khisal, vol. 1, pag. 132, Entesharat-e Jame'e-ye modarresin, Qom, 1403 AH.

[3] Alì ibn Hasan Tabarsi Abu al-Fadhl, Mishkat al-Anwar, pag. 135, Ketabkhane-ye Haydariyyah, Najaf, 2006.

[4] Abdul Vahid Tamimi Amidi, Ghurar al-Hikam, hadith 612, pag. 58, Entesharat-e daftar-e tablighat, Qom, 1987.

[5] Shaykh Tusi, Al-Amali, pag. 625, Entesharat-e Dar al-thiqafah, Qom, 1414 AH.

 

Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Numero di commenti 0
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

Le più visitate

  • Qual è la regola islamica in merito ai rapporti tra una ragazza e un ragazzo?
    44048 Diritto e Precetti 2011/05/22
    Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    32812 Etica pratica 2011/08/04
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Qual è la norma riguardante il radere la barba e la depilazione dei peli del corpo?
    28588 Etica 2011/12/21
    È considerato vietato radere la barba, con una lama o un rasoio elettrico, solamente nel caso che gli altri dicano che uno non possiede più la barba.Anche radere una parte della barba (come spiegato sopra) equivale al raderla tutta
  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    28054 Diritto e Precetti 2010/08/16
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    27527 Teologia antica 2011/02/08
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    25675 Teologia antica 2011/04/20
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    20026 Diritto e Precetti 2012/06/09
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...
  • Qual è la norma che regola la depilazione femminile delle sopracciglia? E di fronte al marito?
    18420 Diritto e Precetti 2013/12/19
    L'atto di depilare le sopracciglia per le donne, di per sé, non presenta problemi. Nell'Islam è considerato meritorio truccarsi per il marito e una donna che trascuri il trucco e l'abbellirsi per il marito, è biasimata. Pertanto i giurisperiti sciiti, nonostante incitino le donne a rispettare tale ...
  • Qual è il significato di questo nobile versetto: “Certamente Allah s’insinua tra l’uomo e il suo cuore”?
    17395 Esegesi 2010/11/08
    Il verbo arabo “yahulu” (s’insinua) deriva dalla radice ha-waw-lam e significa frapposizione di un oggetto tra due cose. Per poter parlare di insinuazione, prima di tutto devono esserci due cose affinché una terza s’insinui tra loro; in secondo luogo le due cose devono essere vicine.
  • Qual è il problema ad essere malikiti o hanafiti?
    17276 Teologia antica 2011/01/20
    È necessario chiarire se questo suo interesse è puramente una propensione verso lo sciismo o si basa su salde argomentazioni? Nel secondo caso, le carenze e i difetti delle altre scuole giuridiche e teologiche islamiche le saranno chiare.La differenza principale dello ...