Ricerca Avanzata
Visite
1885
Data aggiornamento: 2010/07/22
Domanda concisa
Perché, nei precetti religiosi, bisogna fare taqlid?
Domanda
Perché, nei precetti religiosi, bisogna fare taqlid?
Risposta concisa
Questa domanda non ha una risposta concisa; selezionate la risposta dettagliata.
Risposta dettagliata

Il permesso di fare taqlid, è una delle questioni nelle quali il muqallid[1] deve arrivare da solo a una soluzione, e quindi la fatwa del mujtahid non è sufficiente; per questo motivo la questione esposta è molto importante.

Solitamente, il mukallif[2] segue un mujtahid per due motivi:

1.     Il metodo di una vita razionale consiste nel consultare un esperto nel caso sia necessaria un‘informazione professionale, quando l’individuo, personalmente, non possieda abbastanza informazioni in quel campo; per esempio il consulto di un medico per curare una malattia. Secondo questo metodo razionale, il mukallif, in modo naturale e spontaneo, si sottopone all’esperienza dei mujtahid per quanto riguarda le regole religiose.

2.     Ogni musulmano è al corrente che nell’Islam esistono delle azioni obbligatorie e proibite. Questa informazione superficiale è sufficiente per renderlo responsabile di tali azioni. Egli per adempire al proprio dovere nei loro confronti, deve scegliere uno dei tre metodi seguenti:

a.     Lui stesso deve apprendere le azioni obbligatorie e proibite e poi praticarle.

b.    Se non le conosce alla perfezione, deve agire in modo tale da essere sicuro di aver adempito il proprio dovere, ovvero comportarsi con precauzione in ogni questione per la quale considera la possibilità che sia obbligatoria o proibita.

c.     Deve fidarsi dell’opinione di un esperto e obbedire a ogni cosa che questi riterrà obbligatoria o proibita.

In ognuno di questi tre casi egli sa che adempie al proprio dovere. Però il primo metodo richiede molto tempo e fino a quel momento deve basarsi sugli altri due metodi. Il secondo metodo invece, oltre al fatto che l’individuo deve conoscere a sufficienza le questioni obbligatorie e proibite e il metodo precauzionale di ognuna di esse, è molto difficile e a volte impossibile. Quindi rimane solo il terzo metodo.

Il secondo motivo dimostra la necessità di seguire un esperto religioso solo nelle questioni nelle quali vi è la possibilità che siano obbligatorie o proibite, oltre a quelle che molto probabilmente sono meritorie e vuole compiere. Al contrario il primo motivo dimostra il permesso di fare taqlid in tutte le questioni. Nelle questioni secondarie del taqlid, come il permesso di seguire un mujtahid che è defunto, il mukallif che non è mujtahid non può arrivare da solo a una conclusione e deve utilizzare il metodo precauzionale o il taqlid.

Sono presenti anche altre argomentazioni che dimostrano il permesso o la necessità di seguire un esperto, ma rientrano nel campo specifico di un mujtahid, che soltanto lui può valutare.


[1] Colui che fa taqlid.

[2] Colui che possedendo tutte le condizioni (come aver raggiunto la maturità islamica, essere sano mentalmente, ecc.) è obbligato a seguire le regole della sharia.

Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

Le più visitate

  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    21351 Teologia antica 2011/04/20
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    19461 Diritto e Precetti 2010/08/16
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    14747 Etica pratica 2011/08/04
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    13213 Teologia antica 2011/02/08
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Qual è il significato di questo nobile versetto: “Certamente Allah s’insinua tra l’uomo e il suo cuore”?
    12444 Esegesi 2010/11/08
    Il verbo arabo “yahulu” (s’insinua) deriva dalla radice ha-waw-lam e significa frapposizione di un oggetto tra due cose. Per poter parlare di insinuazione, prima di tutto devono esserci due cose affinché una terza s’insinui tra loro; in secondo luogo le due cose devono essere vicine.
  • Perché durante il pellegrinaggio alla Mecca dobbiamo indossare l’ahram?
    11020 Filosofia del diritto e dei precetti 2012/06/06
    Il pellegrinaggio alla Mecca è ricco di segreti e segni che inducono l’essere umano a riflettere e lo guidano verso la sua natura intrinseca. Durante il pellegrinaggio è meglio prestare attenzione, passo per passo, all’aspetto esoterico ed essoterico delle azioni, infatti, da un punto di vista essoterico ...
  • Qual è il problema ad essere malikiti o hanafiti?
    10634 Teologia antica 2011/01/20
    È necessario chiarire se questo suo interesse è puramente una propensione verso lo sciismo o si basa su salde argomentazioni? Nel secondo caso, le carenze e i difetti delle altre scuole giuridiche e teologiche islamiche le saranno chiare.La differenza principale dello ...
  • Come si può curare l’invidia?
    9411 Etica teorica 2011/08/13
    L’invidia è un’inclinazione dell’animo per cui ci si sottovaluta, in seguito alla quale l’individuo desidera che un’altra persona non abbia un bene che possiede.Per guarire da quest’attitudine si consigliano le seguenti soluzioni:1.
  • Cos’è lo sharab tahur (bevanda purificante)?
    9169 Teologia antica 2010/10/07
    Sharab nella terminologia araba significa bevanda e tahur ciò che è puro e purifica. Dai vari versetti del Corano si comprende che in Paradiso sono presenti diverse bevande salubri, pure e di qualità diverse. In un versetto del Corano è stato utilizzato il termine ...
  • Chi era la tribù di Gog e Magog? Che fine ha fatto? Come reagì Zu al-Qarnayn di fronte ad essa?
    8910 Esegesi 2011/05/09
    Dall’insieme dei versetti del Corano, delle informazioni della Bibbia e delle testimonianze storiche, si può concludere che queste popolazioni risiedevano nei territori nord-asiatici e con le loro barbare invasioni sconvolgevano i territori meridionali e occidentali. Grazie alla barriera di Zu al-Qarnayn, la loro invasione fu fermata per ...

Links