Ricerca Avanzata
Visite
4789
Data aggiornamento: 2011/11/21
Domanda concisa
Per porre delle domande inerenti alle regole islamiche, bisogna essere degli esperti?
Domanda
A volte poniamo delle domande ai sapienti e loro ci lasciano una cattiva impressione, poiché non conoscevamo la risposta di quelle domande, oppure abbiamo avanzato un quesito riguardo a un argomento particolare.
Loro dicono che siccome non conosciamo l’arabo e non abbiamo seguito corsi avanzati, non abbiamo il diritto di citare degli hadìth e di analizzarli, bensì dobbiamo consultare loro in qualità di esperti; questo è giusto?
L’Islam e Dio non hanno concesso a nessuno il potere di conoscere gli assiomi e di pensare?
Questo tipo di sapienti allontana la gente dall’Islam invece di avvicinarli a esso (amichevolmente e con comprensione reciproca).
Risposta concisa

La conoscenza e l’apprendimento delle regole e delle scienze islamiche, dal punto di vista della profondità, constano di vari livelli:

a.     Conoscenza elementare e superficiale: come l’apprendimento delle regole pratiche, l’etica e il credo.

b.    Conoscenza argomentativa: per esempio l’apprendere le motivazioni giuridiche delle regole pratiche, etiche e del credo.

c.     Conoscenza della filosofia delle regole pratiche, etiche e del credo.

L’apprendimento e il porre domande del primo livello (conoscenza elementare) è un dovere di tutti gli individui ed è doveroso che i sapienti rispondano ai loro quesiti. Però l’apprendimento del secondo e terzo livello, senza aver prima conseguito le abilità e gli strumenti necessari, non renderà il risultato accettabile ed è possibile che alcuni lo considerino uno spreco di tempo, similmente a chi voglia costringere un medico a spiegare i motivi specifici di una malattia senza avere conoscenze professionali in campo medico: è naturale che in un simile caso perderà tempo sia il medico, sia colui che ha posto la domanda.

In realtà i sapienti religiosi hanno sempre cercato di aumentare le conoscenze della gente diffondendo libri e organizzando sedute ove esporre i propri quesiti, ecc., comportandosi secondo l’etica islamica e rispondendo cordialmente.

I numerosi siti internet - avviati da noti sapienti per rispondere a domande riguardanti anche il secondo e terzo livello - attestano la nostra affermazione.

Risposta dettagliata
Questa domanda non ha una risposta dettagliata.
Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Numero di commenti 0
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

Le più visitate

  • Qual è la regola islamica in merito ai rapporti tra una ragazza e un ragazzo?
    62018 Diritto e Precetti 2011/05/22
    Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    38880 Etica pratica 2011/08/04
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Qual è la norma riguardante il radere la barba e la depilazione dei peli del corpo?
    36234 Etica 2011/12/21
    È considerato vietato radere la barba, con una lama o un rasoio elettrico, solamente nel caso che gli altri dicano che uno non possiede più la barba.Anche radere una parte della barba (come spiegato sopra) equivale al raderla tutta
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    33475 Teologia antica 2011/02/08
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    30139 Diritto e Precetti 2010/08/16
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    26757 Teologia antica 2011/04/20
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    23239 Diritto e Precetti 2012/06/09
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...
  • Qual è la norma che regola la depilazione femminile delle sopracciglia? E di fronte al marito?
    22532 Diritto e Precetti 2013/12/19
    L'atto di depilare le sopracciglia per le donne, di per sé, non presenta problemi. Nell'Islam è considerato meritorio truccarsi per il marito e una donna che trascuri il trucco e l'abbellirsi per il marito, è biasimata. Pertanto i giurisperiti sciiti, nonostante incitino le donne a rispettare tale ...
  • Vi sono versetti del Corano o du'a per aver successo e aumentare il rendimento nello studio?
    19708 Etica pratica 2011/08/20
    Lo studio consiste nell’osservare una cosa con precisione e attenzione per capire e ottenere informazioni. Perciò ogni lettura priva di queste caratteristiche non è considerata “studiare”. È ovvio che lo studio, come ogni altra azione, richiede il rispetto di certe condizioni tramite cui ottenere un rendimento utile ...
  • Perché l’uomo non può indossare l’oro?
    19452 Filosofia del diritto e dei precetti 2011/05/08
    Questa domanda non ha una risposta concisa; selezionate la risposta dettagliata. ...